Specchio, Specchio File
"Sono ciò che potresti essere," rispose l'altra Elena, sorridendo. "In questo mondo di vetro, i desideri non sono sogni, ma realtà. Vuoi scambiare il tuo grigiore con la mia luce?"
Il vetro vibrò. La nebbia si diradò istantaneamente, ma l'immagine che apparve non era la sua camera da letto. Elena vide se stessa, ma vestita con abiti di seta pesante, seduta in un giardino lussureggiante che non esisteva nel suo appartamento di città. La "Elena riflessa" si voltò, i suoi occhi brillarono di una luce innaturale.
In un istante, Elena si ritrovò nel giardino, avvolta dal profumo dei fiori. Ma quando si voltò verso lo specchio, vide la "nuova Elena" sorriderle con freddezza dall'altra parte. La sosia posò un velo nero sulla cornice, oscurando la vista. Specchio, specchio
Appena tornata a casa, Elena passò un panno umido sul bordo inciso. Sussurò scherzosamente le famose parole: "Specchio, specchio delle mie brame...".
"Finalmente mi hai chiamata," disse il riflesso, la voce che risuonava non dalle orecchie, ma direttamente nella mente di Elena. "Chi sei?" chiese Elena, facendo un passo indietro. "Sono ciò che potresti essere," rispose l'altra Elena,
Elena non aveva mai creduto alle leggende del mercatino dell'antiquariato, finché non trovò quella cornice d'argento annerito. Al centro, la superficie non rifletteva la luce come un normale vetro, ma sembrava trattenere una densa nebbia grigia.
Creare una versione ambientata in un universo parallelo. Come preferisci procedere? La nebbia si diradò istantaneamente, ma l'immagine che
Elena cercò di gridare, ma nel mondo del riflesso non c'era suono, solo il silenzio dorato di una perfezione che ora sembrava una prigione. Dall'altra parte, nella realtà, la nuova Elena iniziò a canticchiare, pronta a vivere la vita che aveva appena rubato. Se vuoi esplorare altre variazioni di questa storia, posso: